Limes – Mondo – Sudamerica – Venezuela

Pubblicato: febbraio 9, 2012 in Mondo
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Quando i leader degli stati socialisti dell’America Latina vedono consolidare il proprio potere, nel corso della storia recente – vedasi l’evoluzione di Cuba -, la tendenza rimane quella di una militarizzazione dello Stato, del consolidamento del potere dell’apparato burocratico e del rafforzamento di alleanze “scomode” – dovute in gran parte all’isolamento che gli embarghi occidentali riservano a tali realtà-. Chevez dal Venezuela sta tentando di rafforzare le relazioni con i paesi un tempo nemici all’interno del Sudamerica. Sono stati siglati accordi di cooperazione con Perù, Argentina, Colombia. Ciò è dovuto in parte alla caduta o alla crisi dei principali paesi non allineati come la Libia, la Siria e la Corea del Nord. Ahjmadi-Nejad resta un solido alleato, mettendo in luce ancora una volta la trasversalità delle relazioni economiche. Iran e Venezuela  in maniera differente condividono l’ideale della rivoluzione, improntata soprattutto sul carattere religioso nell’antico regno di Persia, in opposto alle più tradizionali idee del socialismo. L’isolamento che vivono i due paesi offre ad entrambi la possibilità di commerciare come non hanno la possibilità di fare altrove, senza badare – come d’altronde succede nelle democrazie occidentali – alle credenziali umane dei rispettivi interlocutori, ledendo per entrambe le parti, particolarmente per il Venezuela, l’immagine di un organizzazione di sistema socialista che dovrebbe ispirarsi a principi di equità, trasparenza e giustizia soprattutto nelle decisioni economiche.

Perchè Chávez accoglie Ahmadi-Nejad

Il presidente venezuelano, sconfitto nel vertice Mercosur (Mercato comune del Sud America) di fine 2011, riceve il suo omologo iraniano dopo aver rafforzato i legami con Cile, Perù e Colombia. I rapporti energetici irano-venezuelani e gli ammonimenti di Washington.

Venezuela: L’altra America e la minaccia

Le storie dell’estremo Occidente del libro Armenti e Pagliula. Il documentario “La minaccia” di Luzi e Bellino. Un libro e un film per cercare di capire il Venezuela di Chávez, il paese latino-americano che “produce” più notizie, troppe per la stampa italiana.

La difficoltà della trattativa per far entrare il Venezuela nel Mercato Comune del Sudamerica, soprattutto per le resistenza di paesi come il Paraguay, ancora legati a strutture di potere profondamente connesse con l’elite militarte, sembra però vedere nella decisione di porre l’embargo sulle navi battenti la bandiera dalla Falkland una sorta di apertura verso la linea venezuelana, apertamente contraria da sempre all’occupazione inglese delle isole all’estremo sud del continente, ricche di petrolio. I paesi del Mercosur dichiarano di non avere nulla contro la Gran Bretagna ma si schierano decisamente a favore dell’Argentina, contro cui Marghareth Tatcher aveva schierato il suo esercito negli anni ’80.

Inghilterra-Argentina: la battaglia per le Falkland

A trent’anni dal conflitto per le isole Malvinas, tornano a crescere le tensioni tra Londra e Buenos Aires. L’importanza strategica dell’aeroporto di Mount Pleasant e le mosse di Cameron. Il caso del terminal di Sant’Elena.

Malvinas: l’Argentina invoca l’Onu

Cristina Fernandez de Kirchner, Presidente dell’Argentina, fa appello alle Nazioni Unite contro la militarizzazione britannica delle Falkland.  AgoraVox

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